Come diventare chef e quanto guadagna

Il mestiere dello chef ha assunto un particolare rilievo soprattutto nel corso degli ultimi anni, fomentato dai diversi talent show e dai programmi televisivi incentrati sulla tradizione gastronomica innovativa e al tempo stesso elegante. Il settore della ristorazione offre diverse opportunità di lavoro e carriera nonostante la crisi economica, motivo per il quale oltre alla passione per la cucina sono sempre di più gli aspiranti chef che sognano di trasformare in un’attività le proprie capacità culinarie.
La figura professionale dello chef si rende responsabile della cucina all’interno del settore dedicato alla ristorazione, dalla pianificazione e realizzazione del menù, delle diverse ricette e della brigata di cucina. Lo chef rappresenta un cuoco altamente qualificato, spesso stellato, competente all’interno di ogni aspetto della cucina e della preparazione degli alimenti. La terminologia ‘chef’ è stata introdotta e ridotta dal francese ‘chef de cuisine’, utilizzata per delineare la figura del capo e del comandante.
Come si svolge il lavoro di chef
Le mansioni dello chef comprendono la pianificazione e la realizzazione dei diversi piatti destinati alla ristorazione, dagli antipasti fino alla chiusura rappresentata dal dessert, soffermandosi sui particolari e sull’aspetto estetico generale di ogni portata. Le responsabilità dello chef includono inoltre diversi compiti di carattere gestionale, occupandosi delle ordinazioni delle materie prime, dei rapporti con i fornitori, della selezione del personale della brigata di cucina, delle scorte e dell’approvvigionamento, la determinazione del costo dei piatti, dell’igiene della cucina, operando dai piccoli ristoranti fino agli hotel più lussuosi.
La figura professionale dello chef si divide inoltre in determinate categorie di settore. L’Executive chef comprende il grado professionale più elevato; l’Head chef un grado leggermente inferiore al precedente; il Sous-chef la figura professionale al secondo posto all’interno della gerarchia della ristorazione; il capocuoco o chef di cucina il quale si occupa di diversi aspetti della brigata; il capopartita o chef de partie responsabile di un settore culinario specifico; il commis di sala e il plongeur addetto al lavaggio dei piatti.
Come diventare chef
Per diventare chef occorrerà seguire un percorso didattico specifico conseguendo il diploma di Istituto Professionale Alberghiero. A seguito del primo triennio di studi si conseguirà il riconoscimento di qualifica di operatore di cucina di servizi di sala e di bar o ricevimento, arrivando al diploma di Tecnico dei Servizi di Ristorazione nel biennio successivo. Successivamente al diploma occorrerà seguire corsi di formazione e aggiornamento in continua evoluzione all’interno di tale settore.
Lo chef dovrà possedere determinate conoscenze specifiche nei confronti delle materie prime e dei metodi di preparazione, affiancandosi in un primo momento a chef professionali esperti per un periodo di gavetta all’interno dei locali ristorativi prima di avviarsi verso un’eventuale attività in proprio.
Quanto guadagna uno chef
A quanto ammonta la retribuzione di uno chef? Lo stipendio di uno chef dipenderà da diverse varianti e dal settore ristorativo di inserimento, nonché dalla popolarità, dal costo dei piatti e dal grado di esperienza pregressa. Gli chef più stellati guadagnano somme decisamente importanti in grado di superare i 11.265.635 euro annui, mentre per la maggior parte degli esperti nello stesso settore i compensi si riducono drasticamente. Un Executive chef guadagna mediamente tra i 3.000 e i 6.000 euro mensili, unSous Chef dai 1.800 ai 4.000 euro, uno Chef de partie dai 1.200 ai 1.800 euro mensili.
