Come diventare Calzolaio e quanto guadagna

Il calzolaio fa parte delle professioni più antiche inserite all’interno delle liste storiche, spesso soggette alla crisi economica data dalla leadership delle grandi produzioni aziendali in campo calzature. La figura professionale del calzolaio si rende tuttavia necessaria per le riparazioni di scarpe, ma non solo.
Odiernamente il calzolaio rappresenta un vero e proprio punto di riferimento sul territorio italiano in continua espansione. Ma come intraprendere una carriera di questo tipo? Quali requisiti occorrono? Quanto guadagna un calzolaio? In questa nuova guida andiamo a rispondere a tutte le domande.
Come si svolge il lavoro del calzolaio
Il mestiere del calzolaio richiede una grande abilità manuale in tecniche della riparazione su diversi tipi di calzature e tessuti. Nel dettaglio questa figura professionale si occupa non soltanto della riparazione, ma anche della creazione diretta delle scarpe. La realizzazione delle calzature segue, in questo caso, le tecniche e le tradizioni tramandate di generazione in generazione, a differenza delle produzioni moderne in serie, spesso più economiche ma non rifinite allo stesso modo.
Le calzature realizzate dal calzolaio vengono denominate ‘sartoriali’ per richiamare a tutti gli effetti la medesima qualità che accomuna gli stilisti e dei sarti nella preparazione e confezionamento dei capi di abbigliamento personalizzati. Il calzolaio deve possedere un’approfondita conoscenza dei materiali e dei macchinari di lavoro dalle diverse tipologie di pellame, alla realizzazione di ogni singolo pezzo di assemblaggio.
Ogni calzolaio lavora a stretto contatto con un telaio e deve possedere tutte le conoscenze base della tessitura, dei filati e delle tinture più adatte. Nella maggior parte dei casi il calzolaio si occupa della riparazione delle calzature, della sostituzione dei tacchi, delle suole e delle tomaia.
Come diventare calzolaio
Per intraprendere il mestiere del calzolaio non sono necessari particolari titoli di studio. La maggior parte dei professionisti apprende la professione direttamente sul campo, all’interno della bottega di famiglia oppure presso un calzolaio della zona, attraverso un tirocinio manuale e informativo.
Odiernamente si rende tuttavia necessario iscriversi ad uno dei corsi specialistici dislocati sul territorio, grazie al quale apprendere tutte le conoscenze a riguardo dei tessuti, dei macchinari e delle fasi di creazione e riparazione delle calzature che possono comprendere anche borse e cinture. L’apertura professionale di un proprio laboratorio artigianale da calzolaio richiede necessariamente un investimento economico che non può essere sottovalutato.
Quanto guadagna un calzolaio
La figura professionale del calzolaio può essere inserita all’interno di una bottega artigianale già avviata, oppure presso il proprio laboratorio personale. Nella maggior parte dei casi la retribuzione media di un calzolaio si aggira intorno ai 8-10 mila euro annui, fino ad arrivare ai 25 mila euro annui per i professionisti più conosciuti e apprezzati.
