Come organizzare una giornata sportiva scolastica
Con l’arrivo della primavera, quando la concentrazione in classe inizia a calare e mancano sempre meno settimane alla fine dell’anno, molte scuole italiane tirano fuori dal cassetto il programma della giornata sportiva.
Si tratta di una buona idea sia per staccare un po’ dalla routine della scuola e sia per poter far fare un po’ di movimento extra ai bambini e farli giocare all’aria aperta. Ciò che risulta difficile in questo tipo di organizzazione è la scelta dell’attività o delle attività da far fare ai bambini così che tutti possano partecipare e rendere la giornata piacevole e inclusiva.
Quali sport scegliere per coinvolgere davvero tutta la classe
Il calcio viene in mente per primo, ma nella pratica finisce quasi sempre per diventare una questione tra i ragazzi più portati o appassionati di questo sport, lasciando fuori una buona fetta della classe.
Affiancargli giochi più inclusivi cambia completamente la partecipazione: una gara di corsa o camminata veloce a squadre non richiede nessuna abilità specifica, la palla avvelenata funziona con qualsiasi età e mette tutti sullo stesso piano, il ruba bandiera è un’attività molto amata fra i bambini e crea molto spirito di squadra. La pallavolo, se si alleggeriscono un po’ le regole ufficiali, è un altro classico che coinvolge maschi e femmine.
L’idea di fondo è semplice: più discipline ci sono in programma, più ogni ragazzo trova qualcosa in cui sentirsi a proprio agio e partecipare così all’evento. Formare squadre miste con ragazzi di classi diverse aiuta ulteriormente, perché toglie le dinamiche di gruppo già consolidate in classe e costringe tutti a giocare anche con bambini che non si conoscono e di diverse età.
Come gestire squadre e logistica senza perdere il controllo
Con più classi che si muovono contemporaneamente su spazi diversi e spesso ampi, come palestre o parchi, tenere tutto e tutti sotto controllo richiede una scaletta oraria chiara e comunicata in anticipo, con orari precisi per ogni gara, le rotazioni tra i campi e i momenti di pausa.
Assegnare a ogni squadra un colore fin dal mattino semplifica ogni cosa: i ragazzi sanno dove andare, i professori sanno chi stanno cercando, e i momenti di confusione si riducono parecchio.
Gadget come i braccialetti in silicone personalizzati sono uno strumento pratico per identificare le squadre a colpo d’occhio durante tutta la giornata, senza pettorine che si perdono o cartellini che si staccano dopo mezz’ora. Si ordinano con i colori e il nome della scuola, costano poco, e alla fine i ragazzi hanno anche un regalo e ricordo da portarsi a casa.
Il coinvolgimento degli studenti nell’organizzazione
Una giornata sportiva cambia registro quando i ragazzi non sono solo i partecipanti ma gestiscono anche una parte dell’evento. Affidare alle classi più grandi l’arbitraggio, la gestione del tabellone dei risultati o la conduzione delle premiazioni finali crea un senso di responsabilità che la semplice partecipazione alle attività sportive non genera.
I professori di educazione fisica coordinano la struttura generale, ma lasciare agli studenti i ruoli operativi trasforma quello che rischia di diventare un pomeriggio dispersivo in una giornata sia di sport e divertimento ma anche di insegnamento, dove ognuno ha un compito preciso.
Fotografare e documentare la giornata
Sembra un dettaglio secondario, ma il ricordo è ciò che poi i ragazzi e le loro famiglie si porteranno a lungo ed è per questo che sarà necessario fotografare e filmare questa bella giornata sportiva. Sarà anche un modo per inserire poi le foto all’interno del sito della scuola, del diario personale dei ragazzi o in un tabellone da affiggere all’interno degli spazi comuni della scuola.
Anche questa attività si può delegare ad un piccolo gruppo di ragazzi della scuola, sempre per poter dare delle responsabilità e dei compiti a ciascuno e coinvolgere anche chi per lo sport non ha una grande passione.
Quanto si spende per organizzare una giornata sportiva scolastica
Il budget è quasi sempre il primo ostacolo soprattutto per gli eventi scolastici, ma una giornata sportiva è uno di quegli eventi che richiede meno risorse e budget di quello che si possa pensare e soprattutto per la resa che avrà sulla gioia dei bambini.
Gli spazi sono già della scuola, le attrezzature di base ci sono, e il coinvolgimento degli studenti nell’organizzazione riduce la necessità di figure esterne. Le spese principali riguardano i materiali identificativi per le squadre e i premi simbolici finali, voci che si coprono facilmente con un piccolo contributo delle famiglie o con i fondi destinati alle attività extracurriculari.
Con tre settimane di anticipo e un gruppo di lavoro anche piccolo, si riesce a costruire qualcosa che vale la pena ripetere ogni anno e che renderà partecipi tutti i ragazzi ma soprattutto li farà vivere una giornata all’insegna dello sport e del senso di comunità e responsabilità.
