Il Paese occupa la sezione più orientale del continente africano (il cosiddetto “corno d'Africa” tra il golfo di Aden e l'Oceano Indiano) e rappresenta dal punto di vista geologico e strutturale

Territorio desertico

la fascia marginale della regione etiopica. Il territorio poggia su un imbasamento di rocce cristalline, che raramente però affiorano, in quanto è quasi ovunque ricoperto da strati sedimentari, mesozoici e cenozoici; rilevanti sono ovunque le manifestazioni dell'attività erosiva. La sezione maggiore del Paese (Migiurtinia, Mudugh, ecc.) è formata dal lievissimo digradare degli altopiani etiopici che via via cedono il posto, verso Sud, a estese pianure costituite da depositi neozoici e da strati alluvionali  recenti. A partire dalla valle del Nogal la fascia litoranea, pianeggiante, si amplia; lungo le coste (Mudugh, Benadir) si hanno formazioni dunose, che nell'Oltregiuba sono fronteggiate da un festone di isolotti.

Uebi Scebeli

Anche idrograficamente la Somalia rappresenta l'estrema orlatura dell'Etiopia; i due unici grandi fiumi del Paese, il Giuba e l'Uebi Scebeli, sono alimentati dall'altopiano etiopico, da cui scendono percorrendo lunghe e ampie vallate, sicché alla Somalia spetta solo il loro tratto inferiore. L'Uebi Scebeli, specialmente, considerato il maggior fiume dell'Africa orientale, ha un bacino esteso e una portata notevole, benché sia soggetto a un regime nettamente torrentizio; esso confluisce nel Giuba dopo un lungo percorso parallelo alla costa, a causa di allineamenti dunosi che ne impediscono lo sbocco nel mare. Per il resto si hanno modestissimi corsi d'acqua che incidono il tavolato della Migiurtinia con un un letto quasi sempre asciutto.

Paesaggio tipico somalo

La “mesopotamia” formata dall'Uebi Scebeli e dal Giuba costituisce la parte geograficamente più importante della della Somalia e ciò non solo per la presenza dei due fiumi, ma anche per le migliori condizioni climatiche di cui gode. Si hanno qui le precipitazioni più abbondanti di tutto il Paese (tra i 250 e i 500 mm annui) in generale aridissimo, specie nella sezione settentrionale (da 100 a 250 mm annui).

 

Paesaggio desertico

L'aridità deriva dalla posizione della Somalia, che resta parzialmente estranea alla circolazione monsonica: i venti infatti spirano da Nord-Est a Sud-Ovest e viceversa, pressoché paralleli quindi alla costa. Così il monsone umido meridionale, che si manifesta d'estate, lambisce marginalmente il Paese e arreca perciò limitati benefici; le piogge relativamente più copiose si verificano nei periodi di transizione, soprattutto di primavera, e sono dovute a scambi d'aria a corto raggio tra mare e terra, analoghi alle brezze. Le temperature, data la posizione equatoriale del Paese, sono elevate, benché l'azione mitigatrice del mare si faccia sentire sulla costa: a Mogadiscio si hanno oscillazioni annuali tra i 25 e i 27 ºC, mentre nell'interno la media annua supera 30 ºC.

 

 

 

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