Il termine desertificazione rimanda subito all'immagine del deserto, tuttavia i deserti sono ecosistemi naturali che si espandono o retrocedono nel corso di anni o addirittura di secoli. Quando si parla di desertificazione, quindi, non ci si riferisce alla espansione naturale dei deserti ("desertizzazione"), ma a quei processi sociali ed economici attraverso i quali le risorse naturali e il potenziale vitale dei terreni vengono degradati per le pratiche (agricole, ma non solo) insostenibili, per la pressione demografica, per la cattiva gestione del territorio, l'impiego di sistemi di coltivazione non adeguati alle condizioni climatiche e alle caratteristiche del suolo, lo sfruttamento scorretto delle risorse idriche, l'abbattimento della vegetazione, l'eccessiva pressione di pascolo da parte dell'uomo. Ad aggravare questi processi si sovrappongono ovviamente gli eventi naturali (cambiamenti climatici, erosione idrica o eolica, salinizzazione dei terreni), che sono sempre più catastrofici a causa degli interventi dell'uomo sui delicati equilibri dell'ambiente.

Il problema della desertificazione fu trattato per la prima volta in modo globale nel 1956 quando, a Rio de Janeiro, si tenne il convegno dell'Unione internazionale dei geografi; il termine “desertificate” designava in quella sede le regioni tropicali dell'Africa soggette a un uso non corretto delle risorse. Successivamente si tennero i meeting di Montreal del 1972 e di Mosca del 1976. Nel 1977 ebbe luogo a Nairobi la Conferenza delle Nazioni Unite sulla Desertificazione. A partire dal 1984, il Programma Ambientale delle Nazioni Unite (Unep) ha promosso e coordinato diverse iniziative volte a prevenire e arginare il fenomeno della desertificazione. Nel 1992, fu adottata la "Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta contro la desertificazione, nei paesi gravemente colpiti dalla siccità e/o dalla desertificazione, in particolare in Africa". I paesi membri si sono riuniti per la prima sessione della Conferenza delle Parti (COP) a Roma nel 1997. Di desertificazione si occupano anche varie agenzie ONU tra le quali FAO, il Programma ONU per lo Sviluppo (UNDP), l'Organizzazione Meteorologica Mondiale, UNEP, UNESCO.

La definizione ufficiale, adottata dalla Convenzione dell'ONU per Combattere la Desertificazione, concorda sulla compartecipazione di diverse cause alla base di questo fenomeno: "La desertificazione è la degradazione della terra in aree aride e semi-aride, risultante da vari fattori, tra i quali le variazioni climatiche e le attività umane".

Ciò che è importante sottolineare, è che a causa della desertificazione Il suolo si impoverisce progressivamente delle sue proprietà chimico-fisiche che lo rendono fertile e lavorabile, fino al punto da non riuscire a sostenere l'insediamento di comunità animali e vegetali e, quindi, l'equilibrio dell'ecosistema, la realizzazione di pratiche agronomiche e quindi la sopravvivenza delle persone che ci vivono.

Alcune iniziative, tuttavia, hanno effettivamente contribuito a frenare il processo di desertificazione: in alcune regioni poste ai margini del Sahara, ad esempio, sono state impiantate "cinture vegetali" formate da schiere di alberi particolarmente resistenti: nel Sahel, tale pratica ha consentito di strappare alla desertificazione centinaia di ettari di terreno e di salvare alcuni villaggi che altrimenti sarebbero scomparsi.

Le soluzioni adottate più di recente si differenziano radicalmente da alcune impostazioni precedenti. In particolare, si valorizzano ipotesi di intervento mirate a un determinato territorio, dando maggiore rilievo al coinvolgimento delle comunità locali, al ripristino di preziose pratiche tradizionali e alla rivalutazione del ruolo delle comunità rurali per limitare il degrado del territorio. Inoltre, mentre in passato si tendeva a cercare soluzioni di tipo prevalentemente tecnico-agronomico, oggi si tende ad affrontare la globalità del problema, spesso strettamente associato alla continua crescita demografica, nonché a fattori di natura politica e socioeconomica.

ALCUNI DATI SUL FENOMENO

LE AREE PIÙ COLPITE

Gran parte delle regioni che rischiano di tramutarsi in terre aride si trovano in prossimità delle cinque principali aree desertiche mondiali:

 

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