Note
biografiche su Roman Vishniac
1897: Nasce il 19 agosto a Pavlovsk, nei pressi di San Pietroburgo. Primi negativi all'età di otto anni.
1906: Prime esperienze nel campo della micro-fotografia.
1914-1920: Studi di biologia e medicina all'Università Shanyavsky di Mosca. 1916-1918: effettua le sue prime [accelérés] nell'ambito delle sue ricerche. 1920: tesi di zoologia e di medicina. Assistente di microbiologia all'Università Shanyavsky. Dopo la rivoluzione d'ottobre, oppressione della popolazione ebraica di Mosca. Vishniac fugge in Lettonia, poi si reca a Berlino con un passaporto lettone. Sposa un'emigrata, originaria di Riga.
1921-1931: Continua i suoi studi di microbiologia, endocrinologia e ottica. Studia l'arte asiatica all'Università di Berlino. Gli viene rifiutato il dottorato a causa delle sue origini.
1935-1939: Filma e fotografa, nascondendo i suoi apparecchi, la vita degli Ebrei in Polonia, Lituania, Lettonia, Ungheria e Cecoslovacchia (di 16.000 negativi, solo 2.000 saranno conservati, assieme a qualche frammento di film). Undici soggiorni in carcere, senza giudizio.
1939: In Agosto, raggiunge i suoi genitori a Nizza. Dopo l'inizio delle ostilità, soggiorna tre mesi nel campo d'internamento di Annot (Alpi meridionali).
1940: Emigrazione negli Stati Uniti, via Madrid Lisbona, con sua moglie e i loro due figli.
1941-1950: Lavora come ritrattista. Nuove esperienze in micro-fotografia.
1946: Ottiene la cittadinanza americana. Divorzio.
1947: Breve soggiorno in Germania. Sposa Edith, un'amica di gioventù a Berlino.
dal 1951: Si dedica interamente alla micro-fotografia e alla rappresentazione visibile delle reazioni chimiche.
1957: Incarico di ricerca all'Istituto di medicina Albert Einstein.
1961: Professore di biologia all'Università di Yeshiva.
1960-1971: Sviluppi della micro-fotografia. Roman Vishniac vive e lavora a New York.
1990: morte di Roman Vishniac il 22 gennaio a New York.